Gli artisti del Flamenco

I Chitarristi

Agustín Carbonell Serrano, El Bola

El Bola

Agustín Carbonell Serrano

Agustín Carbonell Serrano, El Bola nasce a Madrid nel 1967.
Figlio del cantaor Agustín Montoya “El gitano de Valladolid”, El Bola viene da una famiglia flamenca gitana di Madrid, nella quale si distinguono nomi come il maestro chitarrista Sabicas. A soli 13 anni comincia a suonare con piccole formazioni di musicisti, in locali e tablaos flamenchi di Madrid. Ben presto comincia ad accompagnare artsiti come El Güito in tournée internazionali e a prender parte a “Cumbre Flamenca” e “Flamenco Puro”, spettacoli andati in scena a Broadway e Hollywood, con figure di primo piano del panorama flamenco, come Fernanda de Utrera, Adela la Chaqueta, Manuela Carrasco, Chocolate, Farruco e gli Habichuela.
Completa la sua formazione nella scuola Taller de Músicos di Madrid.
Successivamente, sulla scia del “Nuevo Flamenco”, crea uno stile suo e fonda un suo gruppo musicale. A 22 anni, incide il suo primo disco, intitolato “Bola”, che ha grande diffusione internazionale. Collabora anche con il gruppo di Paco de Lucía, con cui incide 3 dischi, e con molte altre formazioni di flamenco, musica contemporanea, jazz e lavora con compagnie di baile.
Ha suonato in dischi come “Misa flamenca”, “Fantasía flamenca, para voz y orquesta” e “Negra, si tú supieras” di Enrique Morente, “Los gitanos de la plaza” di Ramón el Portugués, “Las cigarras son quizá sordas”, “Veloz hacia su sino” e “2332’ di Jorge Pardo, “Chano” di Chano Domínguez, ecc. Si è esibito in festival come la Bienal di Sevilla o Veranos de la Villa di Madrid, o come il Festival jazz di Montreal o il Festival jazz di Vitoria.
Nel 1996 incide il suo secondo album, “Vuelo flamenco”.
Nel 1997 si trasferisce in Brasile, paese in cui vive per 8 anni, collaborando con artisti locali, cosa che gli permette di ampliare la sua cultura musicale e la sua creatività.

Antonio Carrión Jiménez

l'artista del Flamenco Antonio Carrion

Il chitarrista Antonio Carrion

Antonio Carrión Jiménez, nasce a Sevilla nel 1964. All’inizio della sua carriera era conosciuto come Niño Carrión. Proviene da una famiglia dalle solide tradizioni flamenche: è figlio del cantaor flamenco “Carrión de Mairena” che lo introdusse nel mondo del flamenco, facendolo esibire in molti spettacoli per tutta la Spagna. A soli 13 anni incide il suo primo disco accompagnando il padre.
E’ pronipote del cantaor di stile mairenero “Cancuna”, che spesso si esibì accanto allo stesso Antonio Mairena.

Antonio ha ereditato dalla sua famiglia la profonda afición al flamenco e la qualità di un profondissimo senso del compás.
Ha realizzato una grande quantità di dischi accompagnando cantaores di primo piano come: José Menese, Curro Malena, Manuel Mairena, Chano Lobato, El Chozas, José Galán, Jesús Carrillo, Diego Clavel, Chocolate, fra gli altri.

Accompagna con la sua chitarra anche il cante di Vicente Soto, Rancapino, Pansequito, Tina Pavón, La Macanita, Elu de Jerez, Carmen de la Jara, Carmen Linares, El Lebrijano, Raúl Montesinos, Rubito de Pará, Miguel de Tena, el Almendro, José Mercé, ecc.

Antonio suona nello spettacolo “100 Anni di cante”.

Il suo modo di suonare si mantiene in perfetto equilibrio fra le forme tradizionali e l’innovazione contemporanea. Le radici della sua sensibilità artistica sono da ricercare nelle scuole di Melchor de Marchena, di Niño Ricardo e di Manolo de Huelva, senza ovviamente trascurare la forte influenza che Paco de Lucía ha esercitato su tutti i chitarristi giovani.
La sua è una figura di spicco nel panorama dell’accompagnamento al cante flamenco più classico.

Ha suonato in Francia (Parigi, Mont de Marsan, Perpignan, Nimes, Bordeaux, etc…), in Olanda (Amsterdam), in Belgio (Bruxelles, Brujas, Amberesh), in Germania (Berlino, Frankfurt, Dusseldorf), in Italia (Roma, Bologna), in Svizzera (Zurigo, Ginevra), in Egitto (Il Cairo, Alessandria) e in America (New York, nell’ambito del festival Sevilla In Usa, e come chitarra di accompagnamento al cante del Chocolate con la compagnia di Manuela Carrasco).

antonio carrion con la chitarra

il chitarrista antonio carrion

Insegna tecnica, perfezionamento e accompagnamento a chitarristi di tutti i livelli. Ha insegnato e tenuto conferenze sul Flamenco e sulla chitarra in vari paesi.

In qualità di rappresentante della ‘Federación Provincial de Peñas y Entidades Flamencas’ ha tenuto conferenze e concerti a Siviglia sulla vita e le opere del chitarrista Niño Ricardo (1904-1972) durante il centesimo anniversario della sua nascita.

Ha accompagnato il cantaor Manuel de Paula con cui ha rappresentato Sevilla e i suoi cantes.
Ha una grande personalità artistica, che lo rende una delle migliori chitarre flamenche di oggi.

 

 

sabina

Sabina ha iniziato a ballare prima ancora che a camminare. E forse non sa ancora camminare tanto bene neppure adesso, perché senza danza non può proprio stare. Danza come espressione e comunicazione e come maniera per esistere