Aurora Vargas

aurora vargas cantaore di flamenco

aurora vargas

Aurora Vargas: Nata a Siviglia, nel quartiere de La Macarena, nel 1956, in una famiglia originaria di Cadiz e Siviglia. Comincia a ballare quando era ancora una bimba piccola. L’inizio della sua carriera artistica avviene con una tournée in Giappone. In seguito si esibisce por tangos e bulerias nei migliori tablaos della sua città natale, “Los Gallos”, e a Madrid nel tablao “Los Canasteros” e viene successivamente invitata come ospite nei principali festival flamenchi, grazie al successo ottenuto nella Quincena de Flamenco, che ha avuto luogo al Teatro Lope de Vega di Sevilla, nel 1986, che la riconosce come “artista rivelazione”.
Fra i suoi spettacoli di maggior pregio occorre menzionare in primo luogo quello della III Bienal de Arte Flamenco Ciudad de Sevilla, e quello con la Cumbre Flamenca de Madrid, nel 1985, al Teatro Alcalá Palace.
Ha partecipato al film “Carmen”, di Francesco Rosi, accanto a Plácido Domingo, e per parecchi mesi fa parte della Compagnia di Antonio Gades, che presentava a Parigi lo stesso spettaoclo “Carmen”, nel teatro degli Champs Elisées. Con la stessa compagnia ha lavorato in Inghilterra, India e negli Stati Uniti.
Fa un intervento significativo nel film di Saura “Flamenco”, nel 1995, nel quale canta e balla por tangos, mostrendo la sua arte nel “cante pa’ alante”.
Grande ammiratrice della Perla de Cádiz, della Niña de los Peines e di Manolo Caracol, è solita risvegliare l’attenzione di tutti e coivolgere il pubblico quando comincia a cantare e ballare, e vorrebbe che la storia del flamenco la ricordasse come cantaora che in più balla. Aurora riconosce di preferire il cante al baile, benché la sua arte si dedichi in egual maniera ai due aspetti.
E’ specializzata negli stili festeros, e perciò risulta un’eccellente interprete di alegrías, tangos e bulerías,  che hanno notevole freschezza, varietà e brillantezza.

aurora vargas nel flamenco

la cantante aurora vargas

Manuel Ríos Ruiz ha così definito la sua arte: “La voce con duende e dotata di uno straordinario senso del compás caratterizza la personalità artistica di Aurora Vargas, que prodiga brillantezza, grazia e puro gitanismo sul palco. Se il suo cante è interessante (ha “pellizco”), il suo baile ha il garbo della legittimità. E’ flamenca per diritto e per natura e riempie il palcoscenico come fanno i personaggi davvero autentici. E si dedica alla sua arte senza le finzioni tanto di moda. Siamo di fronte ad una grande artista, di fronte a una delle migliori flamenche del momento”.
Ha cantato in diversi cd: “Flamenco”, “Acero Frío”, “A Rumba Abierta”, “Ellas cantan flamenco”, “Arte, Compás y Sentimiento”, “Puro y Jondo”, con Jesús Heredia, e “Orso Romí”, l’ultimo in ordine di tempo.

sabina

Sabina ha iniziato a ballare prima ancora che a camminare. E forse non sa ancora camminare tanto bene neppure adesso, perché senza danza non può proprio stare. Danza come espressione e comunicazione e come maniera per esistere