Jorge Pardo 

Jorge Pardo

 

A quattordici anni inizia i suoi studi nel Real Conservatorio di Madrid.

strumentista di musica flamenca Jorge Pardo 

Musicista Jorge Pardo

Vivamente interessato dal jazz, realizza i suoi primi concerti con gruppi universitari. Anni dopo ha opportunità di lavorare con musicisti professionisti come Jean Luc Vallet, Peer Wyboris, Tete Montoliu, Lou Bennet, Slide Hampton, Pony Polindexter, David Thomas, Pedro Iturralde o Al Lewitt.
Dopo aver preso parte al gruppo del brasiliano Jayme Marques, si decide a fare 
la sua propia musica ed insieme a Pedro Ruy Blas fonda il gruppo Dolores, che avrebbe segnato uno degli esperimenti più importanti dei gruppi spagnoli di fine 
anni settanta.
Conosce Paco de Lucía e rapidamente prend3e a far parte del suo gruppo 
realizzando estese gire in Europa, Giappone e America, dividendo il palcoscenico 
con figure del jazz di livello internazionale.
Nel 1982 si profila come uno dei più grandi talenti nel ambito del jazz-fusion 
dalle sonorità latine. Registra il suo primo album da solista con Carles 
Benavent e Joan Bibiloni.
Nell’86-87 gira il mondo con il Paco de Lucía Sextet.
Nel 1988 forma quartetto con Miguel Angel Chastang, Carlos Carli y Ximo Tebar, 
attuando in tutta la Spagna.
Nel 1989 lavora con il gruppo Flamenco Fusión. Lo stesso anno suona coi 
brasiliani Nana Caymmi y Wagner Tiso nel Festival di Montreux, concerto che è 
stato registrato e pubblicato da Polygram Internacional.
A luglio del 90 è invitato, insieme a Carles Benavent, per suonare con il 
pianista Gil Goldstein, il percussionista Don Alias ed il batterista Alex Acuña, in un concerto speciale della TV Svizzera, che avrebbe dato luogo a una serie speciale di apparizioni di questo ensemble a Nueva York in Ottobre di quello stesso anno, nel 1991 con la stessa formazione registra per l’etichetta Blue 
Note.
Nello stesso anno registra un disco dal titolo Socco con il trio 
Bismut-Paillard-Roucan e realizza varie attuazioni con Ur, formazione arabo-giudea con Bismut e Nabil Ibn Kalidhi.

Musicista di musica flamenca Jorge Pardo 

Jorge Pardo

Nel giugno del 92 si presenta al Town Hall di New York insieme a Carles Benavent e Flamencos Invitados all’interno del programma New Music Seminar. Nel Luglio dello stesso anno si esibisce con la Big-Band della televisone tedesca nel progetto Jazzpaña, Flamenco-Jazz, alla guida di un gruppo spagnolo che si presenta nel Philarmonic Concert Hall di Colonia e nel Festival di Montreux.
Prende parte al gruppo di Carles Benavent, insieme a Joan Albert Amargós, Tino 
Di Geraldo, Gil Goldstein, Rubem Dantas e Othello Molineux.

Il suo linguaggio musicale e le sue composizioni sone raccolte in dischi come Jorge Pardo; El Canto de Los Guerreros; A mi Aire; Las Cigarras Son Quizá Sordas; 10 de Paco (con Chano Domínguez); Veloz Hacia su Sino; El Concierto de Sevilla (insieme a Benavent e Di Geraldo); Vida en Catedrales e De Dos en Dos (insieme a Tomás San Miguel) 2332 ed il suo più recente lavoro Mira.
Le sue collaborazioni con le più importanti figure del flamenco hanno lasciato 
un’impronta incancellabile del suo modo personale di intendere la musica 
attraverso il suo flauto ed i suoi sassofoni.
Nel 2003 partecipa al progetto La Fábrica de Tonadas di Santiago Auserón, 
insieme a Chano Domínguez, Javier Colina, Jordi Bonell e Marc Miralta, ed attùa 
nel Festival di Jazz di Vitoria con Pat Metheny.
Nel 2004 si incorpora a la tournée internazionale di Chick Corea chiamata 
Touchstone tour, con Carles Benavent, Tom Berchtlein e Rubem Dantas, registrando l’álbum “Rhumba Flamenco”, edito nel 2005

 

sabina

Sabina ha iniziato a ballare prima ancora che a camminare. E forse non sa ancora camminare tanto bene neppure adesso, perché senza danza non può proprio stare. Danza come espressione e comunicazione e come maniera per esistere