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Caratteristiche del palo
Il Tientos ha ritmica in 4/4, ed è simile ad un Tangos, più lento e solenne.
Si suona su scala andalusa.
Tutti gli autori concordano sul fatto che sia nato prima il Tangos, anche perché in molte culture musicali nasce per prima una variante più leggera e ritmata e poi ne deriva una più lirica e “profonda”.
Il Tientos è un cante di comparsa relativamente recente: nacque alla fine del secolo XIX o all’inizio del secolo XX, su modello del Tangos, del quale adotta lo schema tradizionale di struttura delle strofe, i toni “por en medio” della chitarra e l‘apparato ritmico di base, che viene però reso più estatico e solenne.
Si dice perciò che il Tientos sia il tentativo di avvicinare il Tangos al Cante Grande, al Cante Jondo.
Probabilmente un giorno un artista ha provato a rallentare sempre più la velocità del Tangos, suonandolo appunto “con tientos”, con tatto, con cautela, ispirandosi all’atmosfera di lamento e di frenesia trattenuta di alcuni palos più Jondos. Forse qualcuno ha voluto creare un Tangos che avesse il peso solenne della Soleá.
Comunque sia stato, è un dato di fatto che il Tientos, che deriva logicamente dal Tangos, in realtà non ne ha assolutamente i colori festeros, creando anzi un’atmosfera che ricorda la Soleá, o la Siguiríyas.
Alcuni sentono nel Tientos echi di influenza Cubana o Argentina.
La differenza più evidente fra Tangos e Tientos è che los Tangos si caratterizzano per un ritmo marcato, leggero e rapido, mentre los tientos usano un compás con più pause e un fraseggio più largo, di carattere solenne e lirico, dal ritmo più lento. La chitarra sostiene lo stesso accordo per 8 tempi anziché per 4 tempi come  accade nel Tangos, cosa che crea un’atmosfera più sospesa e nostalgica.
Il contenuto delle letras por tientos è lirico, drammatico, per assecondarne la solennità della cadenza. Il modo di cantare por Tientos deve dare risalto all’interpretazione.
Il tocaor accompagna il cante in modo non troppo marcato ritmicamente, sottolineando la linea melodica con disegni e abbellimenti sugli accordi creati soprattutto con il pollice sulle corde gravi dello strumento.
Versi e melodie di tientos e di tangos sono abbastanza intercambiabili, anche se alcuni sono per tradizione adatti a una sola forma.


Ad esempio, questo verso è por tientos, composto di quattro versi ottosillabi:
Te voy a meter en un convento
que tenga rejas de bronce
pa’ que tú pases fatigas
y de mi cuerpo no goces
(ti metterò in un convento con cancelli di bronzo, affinché tu faccia la fatica di non godere del mio corpo)

 

Una tipica letra por Tientos può essere così strutturata:
Introduzione del cante, ad esempio “Que tenga rejas de bronce” che può durare 1 o 2 compases. Di solito si canta quello che sarà il secondo verso della letra vera e propria.
1 compas di corte in cui il cantaor respira e il bailaor esegue suoni.
4 compases per cantare i 4 versi (vedi l’esempio riportato)
Ripetizione degli ultimi due versi su altri 2 compases.